Era l’anno 1998 quando un gruppo di amici, uniti dall’esperienza comune dell’adozione, decise di costituirsi in Associazione con il semplice intento di poter creare solidarietà nei confronti dei più deboli ed emarginati. Gli stessi amici già da alcuni anni si incontravano per uno scambio di esperienza assistiti con la presenza di Don Luigi Faganello allora parroco di Badoere di Morgano (TV). Sotto la sua guida spirituale dettata da valori missionari, ecco che nacque questa convinzione.

E così a novembre di quello stesso anno si formalizzò e concretizzò l’Associazione Braccia Aperte ONLUS. L’atto costituente venne approvato dai 15 soci fondatori nel mese di novembre. I soci si resero subito operativi e iniziarono a lavorare intensamente per sviluppare e promuovere il Progetto Hogar de Dios che nel frattempo era stato individuato come obiettivo primario.

Dopo i primi due anni di intensa operatività si giungeva al rinnovo anticipato delle cariche, volute dalla stessa presidenza per dare spazio ai tanti
nuovi iscritti. Attualmente l’Associazione vede un considerevole numero di iscritti, ben 58.

La stessa non opera più in ambito locale ma ha espanso il suo raggio d’azione in parecchie zone del Veneto ed a Somma Lombardo in provincia di Varese.  Dal 2011 è operativa anche a Roma dove risiedono alcuni soci. Grazie a collaborazioni con altri enti  si propone inoltre, in Friuli, in particolare nell’area compresa tra Pordenone ed Udine.

Attualmente è in fase di realizzazione il Progetto El Alto.